Dolore al seno: valutazione del rischio e rimedi

dolore al seno

Dolore al seno: valutazione del rischio e rimedi

Molte donne lamentano una tensione e dolorabilità nella zona mammaria, soprattutto in coincidenza del ciclo mestruale. Il dolore al seno viene definito mastodinia ed ha origini e cause variabili, solo in una piccola percentuale è causato da una neoplasia.

Ogni donna dopo i 40 anni deve comunque effettuare con regolarità gli esami diagnostici specifici: ecografia al seno, mammografia e visita senologica.

Dolore al seno cause

Sicuramente la prima causa di questo dolore  è di tipo ormonale, in alcune fasi del ciclo ovarico, principalmente dopo l’ovulazione, il corpo produce una maggiore quantità di progesterone che aumenta il flusso sanguigno nella zona mammaria, provocando gonfiore e indolenzimento.

Un forte dolore in questa zona può essere uno dei primi segnali dello stato di gravidanza, quando il seno aumenta di volume a causa dell’aumento dei livelli di prolattina.

Anche nel periodo di allattamento si possono percepire delle tensioni e una dolorabilità nella zona, soprattutto nei primi giorni di vita del bambino quando sopraggiunge la montata lattea.

Dolore al seno quando preoccuparsi

Il dolore alla mammella è una dei segnali che le donne percepiscono con maggior apprensione, considerato che tra i tumori quello al seno è il più frequente nelle donne.

Se, invece, si notano delle secrezioni o, palpando il seno, si percepiscono dei noduli o si nota un raggrinzimento della pelle in una zona circoscritta è bene rivolgersi immediatamente ad uno specialista.

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